Gli Incredibili - Una normale famiglia di super eroi
   
Titolo originale: The Incredibles
Nazione:  U.S.A.
Anno:  2004
Genere: Animazione
Durata:   
Regia: Brad Bird
Sito ufficiale: www.disney.it/Film/gliincredibili
   
Cast (voci):  Brad Bird, Holly Hunter, Samuel L. Jackson, Jason Lee, Craig T. Nelson
Distribuzione: Buena Vista
Data di uscita 9 Marzo 2005 (noleggio)
   
Trama: Ci voleva il matrimonio con Brad Bird, regista de "Il Gigante di Ferro", a far compiere alla Pixar il grande salto, un salto che ha portato la più grande società di animazione digitale (ha al suo attivo pellicole come "Toy Story", "Monsters & Co." e "Alla ricerca di Nemo") a realizzare un cartoon che supera le barriere del genere, facendosi film a tutti gli effetti (anche nella durata, decisamente sopra la media). Nulla ha infatti da invidiare "Gli Incredibili" alle pellicole live action di tematiche analoghe. Non solo per quel che concerne lo stile di ripresa, assolutamente cinematografico, ed il ritmo, ma soprattutto per il suo protagonista. Mr. Incredible/Bob Parr, malgrado la mascella imponente e le maniglie dell'amore, getta infatti ombra sui belli senz'anima Clooney/Batman e Affleck/Daredavil, grazie a quel quid di umanità e coscienza civile in più che fa sentire super ogni uomo capace di sentimenti nobili.Sapiente mix di azione, spy-story, fumetto, la pellicola pesca a piene mani nell'immaginario rispetto al futuro degli anni '40-'50-'60, si nutre delle suggestioni degli ambienti creati da Ken Adams per l'agente 007, cita, più o meno direttamente, popolari serie televisive (i Thunderbirds, Johnny Quest) e strizza l'occhio a noti personaggi dei fumetti (Hellboy, il team di supereroi di Justice Society of America, ma soprattutto I Fantastici Quattro, la cui influenza è evidente anche nella creazione dei caratteri principali. I poteri di mamma Helen e della figlia Violetta, insieme alle trasformazioni aeree del piccolo Jack Jack, la dicono lunga). Un capolavoro d'animazione e fantasia, intelligente ed adulto (da leggere nel senso di maturo) che, con ironia e divertimento, invita a riscoprire il valore della differenza e mette in guardia da chi premia la mediocrità. Straordinario il parterre di voci.
Geniale la scelta di Amanda Lear per la stilista Edna nella versione italiana e francese.E che dire del corto musicale, L'Agnello Rimbalzello, che precede il film?
Be', sembra proprio che Esopo e Fedro abbiano passato il testimone alla Pixar.
   

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